Lavorare da remoto con un’Assistente Virtuale: 5 step per un’efficace collaborazione

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Sai come puoi ottimizzare il tuo lavoro, migliorando l’organizzazione aziendale, senza assumere un dipendente?

Forse ne hai sentito parlare, perché fortunatamente anche in Italia inizia a diffondersi la realtà delle assistenti personali a distanza, professioniste specializzate in uno o più campi che possono dare supporto qualifcato anche da remoto.


Come si assume un’assistente virtuale?


Ognuna ha il suo metodo, ma essenzialmente per quanto lavorare a distanza sia comodo, vedersi in faccia e parlarsi è sempre essenziale.

Questi sono gli step che uso io per un potenziale cliente:

  • Primo contatto
  • Arriva preparato
  • Discovery Call
  • Pacchetto Ore, Progetto o tariffa flex?
  • Time tracking e report
  • Codice Etico e confidenzialità

Anche se non c'è un ordine prestabilito, solitamente queste sono le fasi per conoscerci e arrivare ad un accordo reciproco.

  1. Si parte dalla Discovery Call, ovvero una videocall di 30 minuto senza impegno che puoi prenotare gratuitamente usando l’app di Calendly a questo link;
  2. Prima della call, fai i compiti! Arriva preparato con domande precise o scrivi degli appunti riguardo le attività che vuoi delegare: ti aiuterà a fare chiarezza su cosa affidarmi; più informazioni riesci a darmi su cosa vorresti fare e come vuoi che venga fatto, più sarò in grado darti una mano.
  3. In base alle tue esigenze, ti proporrò la soluzione più adatta che potrà essere un pacchetto ore che comprenda varie attività saltuarie ma ricorrenti, un preventivo su misura per attività specifiche da eseguire in modalità a progetto, o un abbonamento per periodi da 3 ai 6 mesi per attività ricorrenti.
  4. Se le attività sono da svolgere con pacchetti orari, ogni settimana ti invierò un report con il dettaglio di quello che fotto durante le ore che ho lavorato per te, così sarà più chiaro dove stai spendendo i tuoi soldi.

C’è una taglia per ogni business e una soluzione per ogni tasca. Vale la pena ricordare che ogni attività è anche on demand: quindi attivi un contratto solo se ti serve, solo per il tempo che ti è necessario.


Attenzione! Collaborare da remoto, non vuol dire mettere le informazioni della tua azienda in pericolo.

Qui trovi il codice etico, a cui ho aderito per tutelare entrambi: la sicurezza delle tue informazioni e dati aziendali non è mai in discussione.

#worksmarternotharder